Højlund segna, De Bruyne inventa: la Nations League accende una domanda sul Napoli
Un gol di Rasmus Højlund, un assist di Kevin De Bruyne: i primi impegni di Nations League hanno già visto due calciatori del Napoli incidere con le rispettive nazionali. Sono buone notizie per chi tifa azzurro, ma lasciano anche una domanda: perché queste giocate sembrano arrivare più facilmente in nazionale che in campionato?
Højlund ha segnato al 60’ il gol del momentaneo 2-2 della Danimarca contro la Norvegia. È rimasto in campo 82 minuti, ma la sua squadra ha perso 3-2. De Bruyne, invece, ha servito a Godts il pallone del vantaggio belga nella vittoria per 2-0 contro l’Italia. Il centrocampista è uscito al 58’.
All’Olimpico c’era anche Giovanni Di Lorenzo, in campo per tutti i 90 minuti con l’Italia; Antonio Vergara è rimasto in panchina. Serata amara pure per Vanja Milinković-Savić, titolare nella sconfitta per 2-1 della Serbia contro la Grecia. Noa Lang non è entrato nell’1-1 tra Paesi Bassi e Germania, mentre Billy Gilmour e Stanislav Lobotka devono ancora disputare la loro prima partita di questa finestra.
Il confronto con il Napoli, però, resta lì. È legittimo chiedersi perché Højlund e De Bruyne riescano a lasciare subito il segno in nazionale, mentre i tifosi vorrebbero vederli più spesso decisivi anche in campionato. Cambiano compagni, avversari e modo di giocare: ridurre tutto alla volontà dei singoli sarebbe troppo facile. Ma il talento visto in Nations League è lo stesso che indossa la maglia azzurra.
La speranza del Club Napoli D10S Alto Garda è semplice: che gol e assist non restino soltanto cartoline dalle nazionali. Al ritorno a Napoli, servono giocate capaci di cambiare anche le partite del campionato.

